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Evoluzione e Dieta

Lo studioso S. Boyd Eaton è affascinato dalla medicina evoluzionistica e dalla nutrizione umana nel Paleolitico dagli anni ‘70, quando si conosceva pochissimo dell’alimentazione umana prima dell’introduzione dei cibi ottenuti dall’agricoltura e dei suoi riflessi sulla salute dell’uomo contemporaneo. In un suo testo sostiene che “siamo gli eredi di caratteristiche accresciute in milioni di anni; la grande maggioranza delle nostre biochimica e fisiologia sono in sintonia con le condizioni di vita che esistevano prima dell’avvento dell’agricoltura 10.000 anni fa. Geneticamente i nostri corpi sono virtualmente identici a come erano alla fine del Paleolitico, 20.000 anni fa”

La nutrizione dell’uomo del Paleolitico è studiata, sulla base dei riscontri offerti dall’archeologia, dalla biologia evoluzionistica ed è un tema comune della medicina evoluzionistica. Si prende come riferimento l’alimentazione dell’uomo nel Paleolitico perchè si possono studiare i resti di cibo trovati nelle caverne e perchè la selezione naturale aveva avuto milioni di anni per portare l’Homo sapiens alla ottimizzazione metabolica e fisiologica della dieta a sua disposizione in quell’epoca.La dieta del Paleolitico è la nostra dieta ancestrale.Nei 10.000 anni dalla invenzione dell’agricoltura, e in conseguenza dei maggiori mutamenti nell’alimentazione dell’uomo, la selezione naturale (milioni di anni contro solo 10.000 anni!) non ha avuto il tempo necessario perchè avvenissero le mutazioni genetiche ottimali per adeguare l’uomo alla nuova dieta. Abbiamo così degli adattamenti fisiologici e metabolici difettosi alla dieta contemporanea (cioè quella che viene da 10.000 anni dai prodotti agricoli, come granaglie, latte di mucca, carni di allevamento).

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